Molini di Triora (IM)

Durata 4/4.5
Adrenaline 4 su 5
Resistenza 3 su 5
Panorama 4/5
Il canyoning in Valle Argentina, nella combinazione Rio Grognardo e Torrente Argentina, è l’esperienza più completa e scenografica del Ponente Ligure. In una sola giornata si affrontano due forre che confluiscono nel lago Degno, ai piedi del borgo delle streghe di Triora: il Grognardo, breve, ombroso e drammatico, con un orrido finale dal sapore speleologico; l’Argentina, solare, giocoso, con roccia calcarea luminosa, toboga spettacolari e tuffi che si possono ripetere a piacere. Sette calate totali, tuffi fino a 7 metri sempre evitabili con corda, una sola calata obbligatoria: la combinazione perfetta tra sicurezza, divertimento e contrasto ambientale.
I due torrenti scorrono nella Valle Argentina, una lunga e impervia valle dell’entroterra di Arma di Taggia, in provincia di Imperia, all’interno del Parco delle Alpi Liguri. Pur essendo vicinissimi, Rio Grognardo e torrente Argentina hanno caratteristiche opposte che rendono la combinazione particolarmente interessante. Il Grognardo è più breve (circa 300 metri di sviluppo, 55 metri di dislivello) e incassato, con un suggestivo orrido finale che sembra quasi una cavità speleologica. L’Argentina è più lungo (circa 800 metri di sviluppo, 65 metri di dislivello), aperto, esposto al sole, dominato dai toni chiari della roccia calcarea che varia tra il grigio e il giallo. Entrambi i canyon confluiscono nel lago Degno, (conosciuto anche come lago Degna), un solare specchio d’acqua circondato dal bosco mediterraneo. Il percorso combinato si chiude con uno spettacolare toboga naturale che dal torrente Argentina si immette direttamente nel lago, offrendo una delle immagini più iconiche del canyoning ligure.
Il canyoning in Valle Argentina, nella combinazione Rio Grognardo e Torrente Argentina, è l’attività perfetta per chi cerca una giornata varia e ricca di contrasti in un ambiente che mescola atmosfere mediterranee e alpine. Le difficoltà obbligatorie sono moderate e rendono il percorso accessibile anche a comitive tranquille, mentre la grande quantità di tuffi ripetibili soddisfa anche i canyonisti più esigenti. L’attività con guida alpina canyon è adatta a:
È necessario saper nuotare (acquaticità richiesta: 3 su 5) e avere una discreta forma fisica. L’avvicinamento è breve (circa 30 minuti nel bosco con 100 metri di dislivello in salita) e tra i due canyon occorrono 10-15 minuti di risalita facilitata da corde fisse.
La stagione ideale per il canyoning nella Valle Argentina va da metà maggio a settembre, con condizioni ottimali a inizio estate (giugno-luglio) e fine estate (agosto-settembre). In primavera e a inizio estate la portata d’acqua è generosa e le cascate raggiungono il massimo della spettacolarità. In piena estate anche il torrente può ridursi, ma rimane sempre acqua sufficiente per goderlo appieno; l’esposizione al sole dell’Argentina rende l’esperienza piacevole anche con temperature dell’acqua fresche. La guida valuta sempre le condizioni meteo e idrologiche e può rimandare l’escursione in caso di piogge intense.
Cosa prevede l'esperienza
Un’esperienza completa di canyoning con accompagnamento di guida alpina specializzata, attrezzatura tecnica fornita e tutte le misure di sicurezza previste dalla normativa italiana per l’attività professionale in ambiente acquatico.
Al parcheggio nei pressi di Molini di Triora riceverai l’attrezzatura tecnica completa: muta in neoprene 5mm con cappuccio, calzari 3mm, casco, imbrago con longes e moschettoni. La guida illustra le tecniche di calata su corda, di progressione in acqua e le regole di sicurezza specifiche del canyon, con prove pratiche di progressione per i meno esperti.
L’avvicinamento fa parte dell’avventura. Dal tornante di accesso si imbocca un sentiero nel bosco con qualche saliscendi (uno più marcato per aggirare una vecchia frana), senza guadagnare troppa quota. Si passa sopra il lago Degno, si prosegue brevemente nella valletta del Rio Grognardo e si entra facilmente nel torrente in corrispondenza di un guado. Dislivello in salita: circa 100 metri. L’ambiente è mediterraneo con tocchi alpini.
Si inizia camminando su terreno facile, poi il torrente si inforra con una sequenza di belle pozze superate con brevi calate, qualche tuffo e un toboga affrontato con l’aiuto della corda. Quando le pareti si stringono e diventano verticali si entra nel tratto più suggestivo: il canyon finale, a cui si accede con un’aerea calata di circa 10 metri. Superato questo passaggio quasi speleologico, l’ambiente si riapre al sole e si intravede il lago Degno, che raggiungeremo soltanto dopo il secondo canyon. Dati tecnici: sviluppo 300 metri, dislivello 55 metri, 4 calate.
Senza raggiungere il lago si abbandona il torrente risalendo un ripido tratto di bosco, facilitato da corde fisse. Terminata la breve salita si cammina in piano fino all’ardito ponte di pietra della Mauta, sotto il quale inizia la discesa del torrente Argentina.
È la parte più ludica e solare della giornata. L’ambiente è insolito per un canyon: aperto, luminoso, dominato dalla roccia calcarea chiara. Il primo lago presenta sia un bel tuffo che uno scivolo spettacolare. Con l’aiuto della guida possiamo effettuare entrambi. Il percorso alterna tuffi, toboga, pozze profonde e brevi calate: una sola calata è obbligatoria, tutto il resto è evitabile o ripetibile. Molti tuffi e scivoli si possono ripetere a piacere risalendo le sponde del torrente. A chiudere il percorso, lo spettacolare toboga naturale che si immette nel lago Degno (chiamato anche lago Degna). Dati tecnici: sviluppo 800 metri, dislivello 65 metri, 3 calate.
Dal lago Degno si risale brevemente nel bosco (circa 40 metri di dislivello in salita) fino a raggiungere il sentiero dell’avvicinamento, che riporta facilmente alle auto. Non è prevista navetta: il rientro si effettua a piedi.
A pochi minuti dal parcheggio si raggiunge Molini di Triora, dove è possibile ristorarsi con una buona birra artigianale e piatti della tradizione ligure. Con qualche minuto in più di guida si sale al borgo di Triora, in una spettacolare posizione sul costone meridionale del monte Frontè, famoso per la tradizione delle streghe, per il museo etnografico e per il caratteristico pane di Triora DOP.
Preferisci un canyon più impegnativo e tecnico? Scopri il canyoning Lerca
Programma
Contenuti del corso
La quota include
Numero minimo partecipanti: 5 persone. Per gruppi più piccoli, contattaci per verificare la disponibilità o per essere aggregati ad altri partecipanti.
La quota non include
Cosa portare
Per partecipare all’escursione di canyoning devi portare:
Opzionale ma consigliato:
Nota importante: evita scarpe vecchie rimaste in cantina. A contatto con l’acqua le suole si scollano rapidamente, lasciandoti scalzo nel canyon.
Itinerario
Nota: l’itinerario seguente è un esempio e potrebbe differire dal tour effettivo.
Dove: Arma di Taggia (Imperia), parcheggio all'uscita del casello autostradale A10. Cosa succede: raduno del gruppo, presentazioni, verifica abbigliamento e materiale personale. Trasferimento in auto al parcheggio di accesso vicino a Molini di Triora (circa 40 minuti).
Dal parcheggio avvicinamento su sentiero nel bosco, con circa 100 metri di dislivello in salita. Si passa sopra il lago Degno e si scende leggermente fino al guado di ingresso al Rio Grognardo.
Discesa del Rio Grognardo (4 calate, orrido finale speleologico), risalita breve al ponte della Mauta, discesa del torrente Argentina (3 calate, molti tuffi ripetibili, toboga finale nel lago Degno). La guida valuta passo passo la ripetizione dei tuffi in base al gruppo e alle condizioni.
Dal lago Degno si risale nel bosco fino al sentiero di avvicinamento e si rientra al parcheggio. Riconsegna dell'attrezzatura, consegna del materiale fotografico, saluti e conclusione dell'attività.
Informazioni Meteo
I canyon della Valle Argentina si percorrono da metà maggio a settembre, con condizioni ottimali a inizio estate (giugno-luglio) e fine estate (agosto-settembre).
Il Rio Grognardo è più ombroso e si scende per primo: ci si riscalda rapidamente nel trasferimento verso l’Argentina. Il torrente Argentina è invece solare e luminoso, ideale anche quando l’acqua è fresca.
Per consultare le condizioni meteo aggiornate della Valle Argentina: 3bmeteo Molini di Triora
Dove mangiare in zona
Dopo il canyoning, a pochi minuti di auto dal parcheggio si trovano diverse opzioni di ristoro.
La guida può consigliare il locale più adatto in base al gruppo e alle preferenze.
Dove dormire in zona
Per chi arriva da lontano o vuole trasformare il canyoning in un weekend in Valle Argentina:
Su richiesta in fase di prenotazione forniamo una lista di strutture convenzionate con WB Canyon.
Punto di ritrovo
Parcheggio all’uscita del casello autostradale A10 di Arma di Taggia (Imperia).
Apri su Google Maps il punto di ritrovo
Dal punto di ritrovo si raggiunge in circa 40 minuti di auto (trasferimento in autonomia, seguendo la guida) il parcheggio di accesso al sentiero nei pressi di Molini di Triora.
Apri su Google Maps il parcheggio di accesso al canyon
Punto di interesse sul percorso: Ponte della Mauta (ingresso del torrente Argentina).
Punto finale della discesa: Lago Degno (chiusura del percorso con il toboga naturale).
L’orario esatto dell’incontro viene comunicato al momento della conferma della prenotazione, generalmente tra le 8:30 e le 9:30 del mattino per avere l’intera giornata a disposizione.
Info Canyoning
I due torrenti, Rio Grognardo e Torrente Argentina, scorrono in valli boscose dal carattere ancora mediterraneo, sovrastate da montagne decisamente alpine. Questa combinazione rende l'ambiente particolarmente affascinante: sul Rio Grognardo si entra in una forra stretta e ombrosa con un orrido finale quasi speleologico, sul Torrente Argentina si scende in un canyon aperto, solare, con roccia calcarea chiara dai toni grigi e gialli. Una doppia atmosfera nello stesso giorno, ai piedi del borgo di Triora.
Sì, è una delle caratteristiche distintive del torrente Argentina: molti tuffi e toboga si possono ripetere a piacere risalendo facilmente le sponde del torrente. Sul Rio Grognardo invece, per la conformazione più incassata della forra, la ripetizione non è possibile.
Sì, è perfetto anche per chi si avvicina per la prima volta al canyoning. Le difficoltà obbligatorie sono contenute: c'è una sola calata obbligatoria e tutti i tuffi sono evitabili tramite calata o scivolo. Il briefing iniziale di 20 minuti prepara i principianti a tecniche di progressione e sicurezza.
Si tratta di rocce calcaree chiare, con ottima aderenza anche quando sono bagnate. Il torrente Argentina si distingue per i colori particolari (grigio chiaro e giallo) che riflettono la luce solare e rendono la discesa luminosa e calda.
Sì, dai 12 anni in su, a condizione che il ragazzo sia un discreto nuotatore (acquaticità richiesta: 3 su 5) e abbia spirito avventuroso. La possibilità di scegliere passaggi più facili (calata invece del tuffo, aggiramento di scivoli impegnativi) rende il percorso molto adattabile anche ai gruppi più tranquilli. Under 12 non accettati per motivi di sicurezza.
Sì, per chi ama saltare ci sono molteplici possibilità: i tuffi facoltativi arrivano fino a 7 metri e, risalendo le sponde del torrente Argentina, si possono eseguire tuffi anche più impegnativi in completa sicurezza. Ogni tuffo è sempre facoltativo e sostituibile con calata o scivolo.
il Rio Lerca è un canyon più tecnico con una sequenza più serrata di tuffi e calate, ideale per chi cerca un'esperienza di maggior impegno. I canyon in Valle Argentina offrono una giornata completa con due ambienti contrastanti (ombroso e speleologico il Grognardo, solare e giocoso l'Argentina), più tuffi ripetibili e meno calate obbligatori. Fanno differenza in valle Argentina anche il tipo di roccia, meno scivolosa, la maggiore l'esposizione al sole e la possibilità di prendere fiato nel trasferimento dal Grognardo all'Argentina. In conclusione la valle Argentina è la scelta migliore per una giornata intera di avventura varia, adrenalinica ma anche rilassante.; il Lerca è l'opzione adatta a chi vuole cimentarsi in un percorso più impegnativo e concentrarsi sugli aspetti più tecnici della pratica del canyoning.
Sì, è richiesta un'acquaticità di 3 su 5: bisogna saper nuotare con sicurezza in acqua profonda e sentirsi a proprio agio con la testa sott'acqua dopo un tuffo. Non serve essere nuotatori agonistici: la muta in neoprene da 5 mm fornisce galleggiamento extra e ogni passaggio è sempre assistito dalla guida.
Molini di Triora e Triora meritano sicuramente una visita. Triora, in particolare, è uno dei borghi più suggestivi della Liguria: famoso per la tradizione delle streghe (con un museo dedicato), per il pane di Triora DOP, per le architetture medievali in pietra e per la posizione panoramica sul monte Frontè. Molini di Triora offre trattorie tipiche e un centro storico tranquillo. Da non perdere il passaggio al ponte della Mauta, attraversato durante l'attività stessa.
Se le condizioni meteo o la portata del torrente non permettono di svolgere l'attività in sicurezza, la guida valuta e decide di rimandare o sospendere l'escursione. In questi casi si propone una data alternativa oppure il rimborso integrale, senza alcuna penale per il cliente. La sicurezza è sempre la priorità assoluta.
Recensioni
Prenota On-line
€ 75
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16 disponibili
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Stagione:
da metà maggio a settembre
Pagamenti accettati
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